Rosolia




Cos'è la rosolia?

La rosolia è una malattia infettiva causata da un virus e caratterizzata da rash, gonfiore delle ghiandole e febbre negli individui in cui compaiono i sintomi tuttavia, molti individui sono asintomatici. Se si contrae la rosolia durante le prime 8-10 settimane di gravidanza, c'è una possibilità del 90% di danni al feto con difetti multipli alla nascita (Sindrome da Rosolia Congenita).

La rosolia si trasmette da una persona infetta ad una persona non immune attraverso le secrezioni rinofaringee , tosse e starnuti.

Il periodo di incubazione è di 14-21 giorni e il paziente è contagioso da una settimana prima e fino a quattro giorni dopo la comparsa dell'eruzione cutanea.



Chi è a rischio?

Nei bambini la rosolia è una malattia lieve, rappresenta invece una grave minaccia per le donne nelle primo trimestre di gravidanza.

Prima dell'introduzione del vaccino antirosolia negli anni 70, la Sindrome da Rosolia Congenita era relativamente diffusa in Europa. Dopo l'introduzione del vaccino MMR (morbillo, parotite, rosolia) in vari paesi il numero di casi di rosolia è diminuito drasticamente. Adesso che in diversi paesi europei è stata istituita una seconda dose di vaccino MMR (somministrata in età prescolare), i casi di rosolia continuano a diminuire. Un ulteriore beneficio derivato dall'introduzione del vaccino MMR è stata la riduzione del numero di aborti terapeutici in Europa.



Quali sono le complicanze da rosolia?

Gli adulti e specialmente le donne possono soffrire di artralgia (dolori articolari). Altri rischi sono:

  • Encefalite (infiammazione cerebrale)
  • Aborto spontaneo se contratta in gravidanza




Sindrome da Rosolia Congenita

Il rischio di danni al feto è del 90% se la rosolia viene contratta durante le prime 8-10 settimane di gravidanza. Questo rischio si riduce al 10-20% dopo 16 settimane e successivamente il danno al feto è raro.(1)

I neonati affetti da Sindrome da Rosolia Congenita possono nascere con:

  • Cataratte
  • Sordità
  • Handicap mentali
  • Anomalie cardiache
  • Può verificarsi una qualunque combinazione di questi difetti. Alcuni bambini infetti possono apparire normali alla nascita ma in seguito può essere diagnosticata una sordità neurologica.




Screening per la rosolia

Tutte le donne in età di procreare dovrebbero sottoporsi ad analisi per determinare i livelli di anticorpi contro la rosolia e vaccinarsi (con il vaccino antirosolia monovalente) quando necessario.



Prevenzione della rosolia

La rosolia è una malattia grave che può essere prevenuta con il vaccino. Le raccomandazioni per questa vaccinazione sono specifiche ad ogni paese europeo.
In Italia questa vaccinazione è generalmente somministrata in combinazione con le vaccinazioni contro morbillo e parotite.



Note

(1) Miller E et al. Lancet 1982, ii:781-4  (Torna al testo)




Per ulteriori informazioni sul vaccino antipertosse, consultate il vostro medico

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