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Pertosse
La pertosse o tosse convulsa è un'infezione causata dal batterio Bordetella pertussis e l'infezione è più grave quando colpisce i bambini molto piccoli. La pertosse si diffonde principalmente attraverso tosse o starnuti, ovvero attraverso le secrezioni rinofaringee.
Il periodo d'incubazione è tra 7 e 14 giorni. I primi sintomi sono simili a quelli di un brutto raffreddore spesso accompagnato da febbre. La tosse tende ad essere molto persistente e può essere associata a vomito. Dopo una settimana inizia una fase cosiddetta "convulsiva" perché la tosse assume un andamento ad accessi parossistici durante i quali il bambino diventa cianotico e trattiene il respiro. Quando sembra che il bambino stia per soffocare, l'accesso si conclude con un atto inspiratorio rumoroso e sibilante. Il vomito è frequente alla fine della fase parossistica. Spesso viene rigurgitato un muco denso e appiccicoso. Il bambino può avere anche 20 o più accessi che occorrono generalmente la notte lasciandolo esausto. Questa fase della malattia dura generalmente da tre settimane a tre mesi, un periodo durante il quale si passa ad una progressiva diminuzione degli accessi, sia per intensità che per numero, fino alla guarigione.
Prima che la vaccinazione diventasse raccomandata, i più colpiti dalla pertosse erano i bambini sotto i 5 anni, tuttavia anche gli adulti possono essere a rischio. In genere, più è piccolo il bambino più è grave la malattia, infatti, la maggioranza dei decessi avvengono sotto l'anno di età.
La maggior parte dei decessi causati dalla pertosse sono dovuti al fatto che la malattia evolve spesso in broncopolmonite. La malattia può anche evolvere in encefalite provocando danni cerebrali irreversibili.
La pertosse è una malattia grave che può essere prevenuta con il vaccino.
Per ulteriori informazioni sul vaccino antipertosse, consultate il vostro medico
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