Influenza




Cos'è l'influenza ?

L'influenza, è un'infezione virale che attacca per primo il sistema respiratorio. I sintomi tipici includono : febbre alta improvvisa accompagnata da brividi ; tosse, mal di gola, debolezza, dolori muscolari alla schiena o agli arti superiori e inferiori. Spesso il mal di testa peggiora muovendo gli occhi. L'influenza è spesso debilitante e il malato si deve mettere a letto. L'attacco dura circa una settimana. In seguito all'influenza, stanchezza e malessere possono durare per diverse settimane.

L'influenza è molto contagiosa. Ha un periodo di incubazione da 1 a 3 giorni e si può diffondere molto rapidamente. Le epidemie sono quasi impossibili da predire, e quando scoppiano possono essere collegate ad un ampio numero di decessi specie negli anziani. Anche quando viene segnalata una bassa incidenza di influenza, migliaia di decessi ogni inverno in Europa possono essere attribuiti, direttamente od indirettamente a questa malattia.

Esistono molti ceppi diversi di virus dell'influenza che cambiano di frequente, ciò vuol dire che, a seguito di un'infezione, il malato non è da considerarsi necessariamente protetto da futuri attacchi. I cambiamenti sono di due tipi. Alcuni virus possono subire un "drift" ovvero cambiano solo leggermente, oppure possono subire uno "shift" ovvero cambiare completamente. Quando questo succede occorrono generalmente delle epidemie a livello mondiale dette pandemie. A causa di questo rischio provocato dall'influenza, è stato istituito un sistema di sorveglianza a livello mondiale per monitorare l'insorgenza di nuovi ceppi. Ciò permette ai produttori di vaccini di essere in grado di includere nei vaccini quei ceppi che verosimilmente saranno attivi durante la stagione influenzale.

Ci sono due tipi principali di virus responsabili per le epidemie umane : tipo A e tipo B. E' più verosimile che i ceppi di tipo A cambino nel modo sopra descritto e sono in genere la causa delle epidemie. I ceppi A generalmente provocano infezioni più gravi rispetto ai ceppi B.



Chi è a rischio ?

Chiunque può contrarre l'influenza ma ci sono gruppi più "a rischio" per i quali l'influenza può essere particolarmente pericolosa. Questi includono individui affetti da malattie croniche debilitanti a carico dell'apparato respiratorio, circolatorio e uropoietico, diabetici, pazienti con un sistema immunitario soppresso da farmaci o patologie e coloro che vivono in residenze di tipo istituzionale a lungo termine dove l'influenza una volta introdotta si può diffondere rapidamente. Tutti gli individui al di sopra dei 65 anni dovrebbero essere vaccinati contro l'influenza ogni anno.



Complicanze da influenza

In una piccola percentuale di casi, serie complicanze possono far seguito all'influenza. La complicanza più comune è un'infezione secondaria causata da virus o batteri che provocano la polmonite che può avere conseguenze fatali. Altre complicanze includono infiammazione del miocardio o infiammazione cerebrale. L'influenza può anche aggravare patologie croniche intercorrenti e studi hanno dimostrato che in seguito ad epidemie di influenza causate da ceppi del virus di tipo A può esservi un incremento della mortalità dovuta a tutte le cause indicate.



Prevenzione dell'influenza

L'influenza è una malattia grave che può essere prevenuta con il vaccino. Il vaccino contro l'influenza è soggetto alle raccomandazioni specifiche di ogni paese europeo e può essere associato, ogni cinque anni, al vaccino antipneumococcico.




Per ulteriori informazioni sul vaccino anti-influenzale, consultate il vostro medico

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